Progetto Casa

Nel corso di questi anni le problematiche riguardanti le persone con disabilita' hanno stimolato la necessita' di ricercare soluzioni sempre piu' idonee che, per quanto possibile, evitassero il rischio di "istituzionalizzare" e la conseguente separazione di queste persone dai normali contesti di vitafamiliare e sociale. Molte esperienze, in questi anni, sono state avviate nel nostro paese che hanno dato risposte, sia sul tempo libero, sia sul residenziale, sui centri diurni e nell'ambito scolastico. Alcune di queste danno proprio l'idea dell'istituzionalizzazione ed il nostro scopo e' proprio quello di provare ad evitare il piu' possibile l'emarginazione e la qhettizzazione al fine di far vivere al soggetto disabile contesti normali di vita quotidiana "dentro" la comunita' sociale e non "fuori". Lo sforzo deve essere quello di coniugare in maniera intelligente le risposte professionali, economiche e familiari della nostra comunita' locale.

L'associazione "Noi da ...Grandi" nasce su iniziativa di un gruppo di genitori di ragazzi disabili che pensano al futuro dei propri figli e a coloro che sono rimasti soli e/o in condizioni di non autosufficienza; intende essere il punto di riferimento di tutti i genitori che si preoccupano del futuro dei figli e intende intervenire in maniera efficace sul problema della residenzialita' in alternativa alle strutture residenziali. Lo scopo e' quello di offrire ai ragazzi e alle loro famiglie opportunita', esperienze di crescita personale all'interni di una "casa", dove ogniuno possa imparare ad effettuare le normali attivita' quotidiane (lavare i piatti, andare a comprare il pane, prepararsi, preparare gli indumenti, ...)

Pensiamo che una persona con handicap non debba sempre essere sollecitata a migliorare le proprie capacita', ma abbia diritto, come tutti, ad avere un tempo per fare delle cose semplicemente per la voglia di farle.
Crediamo che il progetto, al di la' delle possibilita' che da' di acquisire strategie per vivere in modo autonomo, puo' significare che alcune persone, trovato uno spazio ricco di stimoli affettivi, di amicizia ed amore per stare bene.
Il progetto nasce dunque come risposta a questo grande bisogno di promuovere la vita autonoma ed indipendente delle persone disabili, pur nell'idea di un contesto semi-protetto determinato dalla presenza di figure professionali.

L'obiettivo generale e' quello di creare un ambiente confortevole, tranquillo, dove si sviluppano e potenziano le abilita' che ogni ragazzo ha, dove poter invitae gli amici e dove ritrovare ed esprimere i propri ritmi e le proprie abitudini.
Gli obiettivi specifici riguardano:

La prima fase del progetto chiamata "Stasera non torno a casa" e' stata pensata per far vivere esperienze di vita quotidiana a gruppi di circa 30/35 ragazzi disabili del territorio.

L'associazione, cha ha dato vita e sviluppato il progetto in collaborazione con la "Coop Colori" che da anni lavora sul nostro territorio con grande professionalita' con il mondo della disabilita', ha stretto un rapporto di collaborazione con la Coop stessa che ha messo a disposizione un appartamento nel centro di Empoli, acquistato dalla Coop ma scelto insieme all'associazione, dove i ragazzi, nell'arco 2009-2010, suddivisi in gruppi di 5/6 a seconda della disponibilita', vivranno per brevi periodi di tempo affiancati da 1-2 operatori e 1-2 volontari. L'intento e' quello di creare un contesto familiare e accogliente in cui i ragazzi possano sentirsi indipendenti ed allo stesso tempo sostenuti nelle loro limitazioni di autonomia. Durante la vita nell'appartamento verra' proposto ai ragazzi di gestire le attivita' che normalmente si svolgono in casa: preparare le stanze, rifare i letti, fare la lista della spesa, ascire per gli acquisti, cucinare, prendere i mezzi pubblici e organizzare il tempo libero. Il primo obiettivo che si pone il progetto e' quello di organizzare una "casa" che possa essere una vera e prorpia scuola di autonomia dove il ragazzo possa riuscire a costruirsi le basi per il "Dopo di Noi". Il progetto sara' cosi' strutturato:

Per l'esecuzione del progetto, l'associazione si avvarra' delle figure professionali necessarie della Cooperatica Sociale Colori.

STAMPA QUESTA PAGINA