Progetto Ippoterapia

L’Associazione Noi da Grandi in collaborazione con il Centro Ippico Empolese e la Cooperativa Colori di Empoli propone un servizio di ippoterapia, riabilitazione equestre come un occasione di socializzazione, sport, riabilitazione equestre per persone disabili sia fisiche che psichiche o persone con disturbi del comportamento. L’attività può essere svolta sia con lezioni individuali che di gruppo in base al progetto individuale e agli obiettivi concordati. Siamo disponibili da ottobre 2011 a progetti con gruppi provenienti da scuole, strutture, centri diurni; concordando con gli enti invianti specifici progetti. Il personale in dotazione è il seguente:

l’equipe ha la possibilità di accedere a consulenze con le seguenti figure professionali:

- educatore professionale
- assistente sociale
- fisioterapista
- medico sportivo
- psichiatra
- psicologo.

Per informazioni è possibile rivolgersi al coordinatore dell’attività Giunti Maura 3356316558.

La riabilitazione equestre è un metodo terapeutico globale che attraverso l'attività ludico-sportiva e l'interazione uomo-animale, attiva l'individuo nel suo intero complesso motorio, psichico, intellettivo e sociale.
È un metodo attivo più di ogni altro perché riesce ad ottenere la partecipazione del paziente al processo riabilitativo e vede nella persona non una entità da assistere e curare, ma un soggetto da recuperare nelle sue potenzialità. Il cavallo è una presenza viva, concreta, affettuosa, in grado di sollecitare sentimenti ed emozioni; infonde un senso di superiorità e aiuta il disabile a sentire il proprio corpo, a conoscerlo come primo strumento per esplorare ed acquisire esperienze con la realtà circostante.
Mediante esercizi mirati, guidati da personale specializzato, i ragazzi vengono aiutati a migliorare la condizione di equilibrio e lavorare sulla coordinazione e la dissociazione dei movimenti. Così prendono coscienza del proprio schema corporeo per orientarsi poi nello spazio circostante. Ciò è tanto più importante per chi è sulla sedia a rotelle o ha bisogno di aiuto per poter camminare e non è in grado di compiere piccoli percorsi da solo. Altra caratteristica della Riabilitazione equestre è quella di situarsi all'aria aperta, in un ambiente frequentato non solo da disabili, con possibilità di socializzazione con chi frequenta corsi di equitazione a livello ludico ed agonistico.

L’effetto terapeutico della riabilitazione equestre si basa sul particolare rapporto che si instaura tra il soggetto ed il cavallo, fondato su un linguaggio prettamente motorio, ricco di sensazioni piacevoli e rassicuranti, estremamente coinvolgenti sotto il profilo emotivo.
Fino dalle fasi iniziali, a terra, la conoscenza dell’animale e del suo ambiente, la sua cura, contribuiscono ad instaurare senso di fiducia e di sicurezza, che troveranno ancora maggiore stimolazione nella fase successiva del montare a cavallo. L’assetto specifico del montare a cavallo rappresenta una vera e propria correzione globale della postura e in special modo il movimento ritmato ed oscillatorio tipico del cavallo determina sul paziente una molteplicità di stimoli sensoriali e sensitivi, che interessano il bacino, con stimolazione dei sistemi di equilibrio e dei meccanismi di raddrizzamento e di coordinazione. Nel progredire del percorso riabilitativo, ove questo sia possibile, aumenta la capacità di progettare ed organizzare il movimento (conoscenza spazio-tempo), il controllo della propria emotività, il sentimento di fiducia e di autostima, l’inserimento sociale.Le indicazioni della riabilitazione equestre abbracciano campi della medicina anche molto diversi tra loro.In campo neurologico è indicata in esiti di traumatismo cranio-encefalico sia per controllare il tono posturale e il coordinamento psico-motorio: risulta inoltre utile in questi casi anche per migliorare il controllo spazio-temporale e della emotività; sclerosi multipla, al fine di migliorare il controllo del tono posturale, dell’equilibrio statico e dinamico, la funzione visiva e l’orientamento spaziale, nonché la sensibilità e la coordinazione; esiti di paralisi cerebrale infantile allo scopo di favorire l’equilibrio.
In campo psichiatrico è indicata, per gli effetti cognitivo, comportamentale, relazionale e del linguaggio nella terapia di forme di vario grado e tipo di insufficienza mentale,autismo,schizofrenia, sindrome di Down, diversi disturbi del linguaggio.

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